All'appuntamento a Mascalucia ci siamo tutti: io, Daniele, Giovanni, Roberto e Stefano. Oggi giro "easy", con avvicinamento veloce ai Nebrodi per fare quello che non fu possibile due sabati fa, ovvero lo dorsale da Floresta a Cesarò. Il caldo afoso pare concedere una tregua, siamo fortunati. I primi passi di Daniele sono ovviamente incerti, ma si lancia e il percorso facile lo aiuta a prendere dimestichezza. avvicinamento ai Nebrodi Stefano invece rimedia una foratura all'anteriore. Perdiamo una quarantina di minuti per cambiare la camera d'aria e cazzeggiare il giusto, ma questo è il nostro nuovo record cronometrico! al Flascio pit stop
Adesso c'è più spazio per poter percorrere traiettorie differenti, addirittura fuori dalla polvere di chi precede! Qualche volo di troppo per Daniele, ma nessuna conseguenza, solo bagaglio d'esperienze. Il suo dominator non sarà in forma smagliante ma ha almeno in vantaggio di non essere molto alto da terra, esattamente l'opposto del conducente! Giovanni trova il tempo per un fango esfoliante e si lamenta del servizio a bordo vasca: dov'è l'asciugamano?!? sulla dorsale Le lancette però non si fermano solo perchè io non porto l'orologio e Giovanni e Roberto si incamminano velocemente verso Cesarò per tornare via asfalto a casa. Noi tre rimaniamo ancora un pò a goderci il paesaggio dalla riva, prima di iniziare la nostra discesa per la famigerata mulattiera sulla quale Daniele si esibisce con una sdraiata finale.
in discesa verso Cesarò In effetti riesco ad uscire dal bosco e a raggiungere Cesarò. Anzi la post è così gonfia che rimbalza, sembra un palloncino che sta per scoppiare. Daniele ha esaurito le energie, proprio non se la sente di lasciare più il caro nastro d'asfalto e vuole tornare a casa. A Stefano lo leggo in faccia che proprio oggi invece... E comunque decidiamo di tornare tutti assieme. Eppure, quando ormai gli animi si erano completamente rasserenati, appare imperterrita lei, l'ultima mula, quella per pietrarossa, quella che avevamo in programma all'inizio e che ormai avevamo stabilito di disertare. Quando il destino ti chiama devi rispondere! Per Daniele non è propriamente così e insiste affinché noi proseguiamo senza di lui. Io in fondo dubbi a lasciarlo non ne ho, è capacissimo di badare a se stesso. Ci si vede stasera! Purtroppo la gomma a palloncino per di più con i tasselli ormai finiti offre una trazione ridicola che rendono un calvario le continue salite pietrose, ma sempre meglio che l'asfalto! Rientriamo a Catania in tempo per lavare le moto alla luce degli ultimi raggi di sole e con la mia gomma posteriore quasi del tutto a terra. Davvero una bellissima giornata! quando una mula si presenta sulla strada del ritorno... |
