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Livello superiore: Moto

Borse e valigie


Non facciamoci grosse illusioni, la motocicletta nasce libera da larghe e pesanti appendici nei centri di sviluppo delle aziende costruttrici. Fanno eccezione solo alcuni modelli da turismo, che rappresentano comunque una parte veramente esigua della produzione globale.
A ben guardare questo risponde a regole di mercato se è vero che, nella totalità dei possessori, sono pochi quelli che sentono l'esigenza di montare valigie e quindi fare del turismo, se così vogliamo dire, pesante. Ad essi rispondono in parte le stesse case madri e soprattutto quelle industrie specializzate in questo tipo di accessori. Perché in ogni caso di accessori stiamo parlando. La scelta può quindi essere molto varia come anche piuttosto ristretta a seconda del mezzo in esame. Ma procediamo con ordine.
Bisogna premettere che generalmente vi possono essere quattro valigie su una moto: la borsa da serbatoio, che è l'unica a posizionarsi anteriormente al guidatore; quelle laterali, posizionate una per ogni lato del sellino passeggero; quella posteriore, a sbalzo oltre il passeggero.
Ci sono poi due diverse tipologie di valigie per moto: morbide e rigide. Vantaggi e svantaggi sono opposti nei due casi. Il più grande svantaggio delle rigide è la loro indeformabilità che nel caso delle laterali rappresenta un grosso inconveniente (e anche una possibile fonte di pericolo) nel caso di contatto con altri mezzi. Questo perché si è fatto l'occhio alle dimensioni del proprio mezzo senza di esse e, anche avendo coscienza della loro presenza, si tende a dimenticarne il reale ingombro. Superando così un'automobile può capitare di strisciarne una contro la parte posteriore della stessa e la rigidità della struttura porterà, nel migliore dei casi, ad una variazione di inclinazione del proprio mezzo.
D'altro canto le morbide offrono due grossi svantaggi che sono la relativa resistenza alla pioggia e l'inferiore sicurezza da furti nel caso in cui si voglia lasciarle sopra la moto anche per fermarsi ad un bar a prendere un caffè. Le rigide sono infatti dotate di un sistema di chiavi (spesso unica per tutte) che, sebbene facilmente danneggiabile, richiedono un tempo superiore e un minimo di capacità del malintenzionato rispetto allo slegare o al tagliare qualche corda o elastico.
Bisogna poi aggiungere che le borse morbide sono spesso espandibili in funzione della necessità di carico. Sono quindi più duttili di quelle rigide che tra l'altro necessitano quasi sempre di un'impalcatura apposita dove agganciarle da montare al telaio.
Per il serbatoio non ci sono scelte, l'unica possibilità è la borsa morbida e se ne trovano di tantissime marche. Oltre che per la qualità, si distinguono per il metodo di attacco. Le più pratiche possono essere quelle calamitate che sfruttano il fatto che la maggior parte dei serbatoi è realizzata in metallo (ma ce ne sono anche in vetroresina). Il rovescio della medaglia è che – essendo quella da serbatoio la borsa che normalmente si porta sempre appresso – si è costretti a portare anche il peso dei magneti. In realtà questi possono spesso essere sganciati tramite una cerniera per rimanere sul serbatoio ma bisogna fidarsi che neanche un bambino per gioco non se li porti via; in tal caso si presenterà il problema di dover trovare un metodo di fissaggio non previsto.
Vi sono poi borse da serbatoio che si fissano tramite funi, forse quelle che richiedono più tempo per essere fissate o sganciate, ma che in genere sono anche le più economiche, e borse che si attaccano al copri-serbatoio, una fodera in pelle che ha il compito di proteggere (levandolo però anche alla vista) il pezzo ritenuto più bello della motocicletta.
Nel caso poi di enduro o di alcune custom è possibile montare dei rotoli cilindrici attaccati davanti al faro anteriore, sulla forcella o su un piccolo portapacchi. Ma ci sono anche borse di questo tipo di maggiori dimensioni da legare alla sella del passeggero nel caso, evidentemente, che il passeggero non ci sia.
Da considerare al momento dell'acquisto è senz'altro la capacità delle valigie. Nel caso di morbide, si è già detto, forse è il caso di considerare l'acquisto di borse espandibili. Nel caso di quelle rigide invece è bene fare una previsione di carico. Ve ne sono fino a 50 litri e, se non si pensa di pensa di riempirle del tutto, conviene pensare di prenderne di più piccole, soprattutto nel caso di quelle laterali per avere un minore ingombro trasversale. Infine è da tenere in considerazione che in commercio ve ne sono anche di verniciate, per ci potrebbe essere l'opportunità di prenderle in tinta con il proprio mezzo.





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